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caccia, da sempre praticata nel senese, ha determinato anche una
grande tradizione culinaria. A tal proposito non si può evitare
di ricordare il famoso arrosto di uccellini con pancetta, salsiccia
e pane unto. Tanto buoni, come assai impegnativa è la preparazione.
Gli arrosti e la grigliata sono piatti tipici abituali per i senesi.
Piatti forse anche elaborati, forse pesanti per lo stomaco delicato,
senza alcun dubbio però ricette di gran gusto e di storia antica.
La lepre in salmì, divisa a pezzi, viene cotta insieme ad uno speciale
composto fatto di odori, interiora battute, salsicce, vino e pomodoro.
Come salsa di accompagnamento viene cucinato il dolce-forte, cioè
una preparazione che si ottiene stemperando nel brodo dei cavallucci
e del panforte nero, aggiungendo cioccolata, pinoli, noci e impastando
tutto nell'aceto. Il cinghiale, questo grande selvatico che popola
i boschi della provincia, può essere cucinato con metodi analoghi
alla lepre. Protagonista storico dei banchetti di caccia è infine
il fagiano. Preparato con ricette rinascimentali o al forno garantisce
in ogni caso risultati eccezionali. |